Sabato 18 luglio: DONNE DELLA CARNIA – dal fronte della Grande Guerra alla tradizione degli scarpéts
SABATO 18 LUGLIO. Un viaggio nel cuore della Carnia per scoprire la forza, l’ingegno e la resilienza delle sue donne. Una giornata dedicata a due simboli straordinari dell’identità friulana: le Portatrici Carniche, eroiche figure femminili che risalivano i fronti della Grande Guerra con le loro gerle cariche di rifornimenti, e gli Scarpéts, le tradizionali calzature in velluto nate dal riciclo creativo e oggi diventate icona di stile artigianale
QUOTA DI PARTECIPAZIONE € 125,00 (MINIMO 20 PARTECIPANTI)
Partenze anche da Sistiana, Monfalcone o Ronchi dei Legionari, Palmanova e Udine.
Idoneità del viaggio: consigliato a coloro che non hanno problemi di mobilità
DOCUMENTI: per partecipare al viaggio è richiesta la carta d’identità in corso di validità.
Ref: La via degli artisti
Sabato 18 luglio: DONNE DELLA CARNIA – dal fronte della Grande Guerra alla tradizione degli scarpéts
Ritrovo dei Signori Partecipanti in piazza
Oberdan alle ore 8.00 e partenza alle ore
8.10 in autopullman gran turismo per
Timau, una frazione del Comune di Paluz
za, un'isola linguistica tedesca dove si
parla un particolare dialetto carinziano
medievale. All’arrivo, visita del Museo
della Grande Guerra.
Il museo è gestito
dall’Associazione Amici delle Alpi Carni
che e raccoglie numerosi reperti bellici
italo-austriaci, raccolti quasi totalmente
sui monti circostanti Timau. Al suo inter
no è possibile osservare migliaia di docu
menti inediti di straordinario valore stori
co, giornali d’epoca oltre a un ricco appa
rato fotografico. Una sezione è dedicata
alle Portatrici Carniche, donne residenti
nella zona che coraggiosamente si misero
a disposizione dei combattenti per tra
sportare nella gerla (carico di 30-40kg) i
rifornimenti in prima linea. Seguirà una
passeggiata fino alla piazza del paese per
ammirare il Monumento dedicato a que
ste donne coraggiose ed in particolare
all’eroina Maria Plozner Mentil, inaugura
to nel 1992. Si prosegue per il Tempio
Ossario che si trova poco distante, sulla
strada che porta al Passo di Monte Croce
Carnico. Il monumento raccoglie le spo
glie di 1764 caduti provenienti dal Fronte
dell’Alto Bût e dintorni. Pranzo in risto
rante.
La giornata prosegue a Tolmezzo
con la visita del Museo Carnico delle Arti
Popolari Gortani che espone una ricca
collezione di materiale etnografico, arti
stico ed artigianale che coinvolge tutti gli
aspetti della vita e delle tradizioni della
Carnia, in un arco di tempo che va dal XIV
al XIX secolo. Il percorso si snoda in 30
sale, che ricostruiscono gli ambienti do
mestici e di lavoro: la cucina, le camere, il
tinello, le botteghe del falegname e del
tessitore. Sono visibili, inoltre, specifiche
sezioni dedicate ai lavori tradizionali, ai
ferri battuti, ai pesi e misure, ai costumi
popolari, alla tessitura, ai ricami ed ai
pizzi. Approfondiremo la conoscenza de
gli scarpéts, le storiche calzature friulane
nate dall'economia domestica e celebrate
per la loro raffinata manifattura.
Al termine della visita, rientro a Trieste
previsto nel tardo pomeriggio.
€ 125 per persona