UZBEKISTAN

tra cupole blu e festa del Navruz

Partenza il 17/03/18
Trattamento di pensione completa
8 giorni/7 notti
1.580,00 €

UZBEKISTAN

TRA CUPOLE BLU E FESTA DEL NAVRUZ

Dal 17 al 24 marzo

8 giorni / 7 notti

 

 1° Giorno 17.03.2018   VENEZIA-TASHKENT 

Ritrovo dei Sig.ri partecipanti all’aeroporto Marco Polo di Venezia alle ore 8.00, in tempo utile per la partenza con volo di linea Turkish Airlines via Istanbul alle ore 10.25. Cena e pernottamento a bordo.

 

 2° Giorno 18.03.2018   TASHKENT     

Pensione completa. Arrivo a Tashkent alle ore 02.00 del mattino , disbrigo delle formalità doganali, incontro con la guida locale e trasferimento in Hotel per il riposo (check-in anticipato incluso). Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita guidata di Tashkenth: la parte moderna con il Museo delle Arti Applicate, la Piazza dell’Indipendenza, la Piazza di Tamerlano, con la sua statua equestre, la Metropolitana (unica dell’Asia Centrale) con le sue 29 stazioni artistiche, ricche di marmi, stucchi e lampadari; il centro storico, con il Bazar Chorsu, enorme mercato all’aperto, con la cupola verde, la Moschea di Telyashayakh, le Madrase Kukeldash, splendida scuola coranica del XVII secolo e Barakhon, il Museo Moye Mubarek dove è custodito il Corano Usman, considerato il più antico al mondo.

3° Giorno 19.03.2018  TASHKENT- SAMARCANDA 

Pensione completa. Alle 07:00 trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza con treno veloce “Afrasiab” delle 8.00 per Samarcanda. Arrivo alle 10.10, giornata dedicata alla visita guidata di Samarcanda: il Mausoleo Gur Emir, che significa “la tomba dell’Emiro e luogo di sepoltura del grande Amir Temur (Tamerlano) e anche della dinastia dei temuridi suoi seguaci, che hanno avuto un regno in Centro Asia dal XIV al XVI secolo e hanno creato un grande impero, che ha conquistato tutta la Asia Centrale, la Persia, il Caucaso, l’India e tutto il mondo arabo, la Russia e l’impero Osmano. La Piazza di Registan – simbolo di Samarcanda, definita la Perla d’Oriente, è anche chiamata Roma d’Oriente e della Via di Seta. La Piazza è composta da tre monumenti storici – madrasah di Ulugbek (15 s.), madrasah Sherdor e Tilla Kori (17s.), decorate con splendide maioliche. La Piazza Reghistan è riconosciuta da UNESCO come patrimonio mondiale d’Oriente. La visita continua con il complesso architettonico Shakhi-Zinda, l’Osservatorio di Ulughbek,una delle grandi scoperte archeologiche del XX sexolo; il museo Afrosiab, la Moschea Bibi-Khanum, che all’epoca era la più grande mosche dell’Asia centrale; il bazaar Siab, uno dei più antichi e grandi mercati dell’Uzbekistan. Cena e pernottamento in hotel

 

4° Giorno 20.03.2018 SAMARCANDA - BUKHARA

Pensione completa. Trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza con treno veloce Afrosiab per la città sacra di Bukhara patrimonio UNESCO. All’arrivo inizio della visita della città. Con i suoi 2000 anni di storia Bukhara è una vera e propria città-museo con magnifici capolavori: il Mausoleo dei Samanidi, una delle meraviglie di tutti i tempi, costruito nel X secolo, nel periodo di Ismail Samani, divenne sepolcro famigliare dei Samanidi ; il Mausoleo Chasma Ayub, costruito tra il XII e il XVI sec sopra una sorgente sacra  fatta scaturire da Giobbe; la Moschea Bolo-Hauzcon le sue splendide colonne di legno intarsiato; la Fortezza di Ark, antica residenza degli emiri di Bukhara fino al 1920  il sito più antico della città. Sosta per il pranzo. Nel pomeriggio proseguimento delle visite al Complesso Poi Kaylan: il Grande Minareto del XII secolo, punto di riferimento per le carovane, la Moschea Kalyan, la Madrasa Miri Arabi, la Madrasa di Ulughbek e quella di Aziz Khan per terminare con una passeggiata fino a Labi-Hauz, la piazza costruita intorno ad una vasca del 1620, oggi centro della città con negozi e caffè all’aperto. Spettacolo folcloristico tradizionale in madrasah prima di cena. Cena e pernottamento.

 

Giorno 21.03.2018   BUKHARA

Pensione completa. Prima colazione in hotel. Partenza per un piccolo villaggio situato a 30 km da Bukhara. Pochi stranieri conoscono questo villaggio, fuori dalle rotte turistiche. La Regione, nel cuore delle steppe grandi, è anche una terra di contrasti segreti e sentieri nascosti attraverso bei villaggi con case di fango, dove la vita sembra essersi fermata secoli fa. In questo villaggio c'è solo una strada sterrata che attraversa il paese ed è percorsa solo da aksakals ossia vecchi che cavalcano l'asino. Gli abitanti del villaggio sono per lo più agricoltori (cotone, orticoltura, colture orticole) e allevatori di bestiame (bovini, bachi da seta, api). Il contesto è incantevole, ed il contatto e lo scambio con la popolazione locale è facile. Il padrone di casa è sempre cordiale e aperto e consente con piacere di condividere con tutto il villaggio i segreti uzbeki e dei suoi abitanti. Arrivo in villaggio. Prima tappa sarà la conoscenza del villaggio e della casa famiglia, completa di cerimonia del tè con dolci orientali. Questa tradizione si chiama “dasturkhon” in uzbeko. Dopo il tè le donne di casa invitano le donne nel gruppo per partecipare al processo di cottura del pane fatto in casa – “lepeshka”. Il pane tradizionale uzbeko chiamato lepeshka occupa un posto speciale nella cucina del paese. Il pane è cotto nel tandyr, un forno di argilla, ha un sapore caratteristico e si conserva a lungo. La varietà di tipi del pane è sorprendente. Si vedrà l'intero processo di preparazione e cottura e si potrà gustare  il pane appena sfornato. Al contempo gli uomini prepareranno il piatto tradizionale più famoso – il Plov. Tradizionalmente, solo gli uomini preparano questo piatto a base di riso. Nella cucina uzbeka ci sono più di 50 qualità di plov:con carne o pollo, piselli o patate. Può essere cucinato a vapore o a base di carne di pecora. Le antiche ricette per il plov, con carne di quaglia e uvetta, oppure il plov fatto con riso ceroso, sono rimaste invariate sin dal X-XII secolo. Il procedimento di preparazione del plov somiglia quasi a un rito. Per fare un buon plov è necessario utilizzare una pentola in ghisa con una base rotonda, un set di coltelli affilati e una schiumarola di metallo. Esistono diversi tipi e varianti di Plov. In Uzbekistan, ogni regione ne ha messo a punto una versione particolare, il plov è presente a ogni festa e riunione familiare. Si vedrà anche la preparazione del piatto principale della festa del Navro’z, il «Sumalak».

Pranzo tradizionale in casa con la famiglia uzbeka.

Dopo pranzo prosecuzione delle visite: il piccolo Chor Minor, il corpo di Guardia di una Madrasa con 4 minareti, e la residenza estiva degli Emiri di Bukhara, denominata Sitorai Mohi Khosa. La visita termina col complesso di Bahavuddin Nakshbandi, luogo di pellegrinaggio e meditazione. Rientro a Bukhara. Cena e pernottamento.

 

Giorno 22.03.2018   BUKHARA - KHIVA 

Pensione completa. Partenza verso KHIVA per il trasferimento più lungo del nostro viaggio (480km circa), attraverso le sabbie rosse del deserto di Kyzylkum e al confine del deserto di sabbie nere di Karakum. Nell’insieme il Kyzylkum ed il karakum formano il quarto deserto più esteso al mondo, separati solo dal fiume Amu-Darya (l’antico Oxus) che segna il confine tra Uzbekistan e Turkmenistan. Sosta per il pranzo in un ristorante tradizionale chaykhana uzbeka lungo il fiume. Arrivo a Khiva nel tardo pomeriggio, sistemazione in hotel, cena e pernottamento. 

 

Giorno 23.03.2018  KHIVA -URGENCH-TASHKENT

Pensione completa. Visita di Khiva , patrimonio UNESCO, il cui centro storico, Ichan Kala, è uno dei complessi monumentali più importanti e integri di tutta l’Asia, un’impeccabile “città-museo”: la Madrasa di Muhammad Amin Khan, il Minareto troncato di Kalta Minor, la Kunya-Ark - la Fortezza-residenza dei sovrani di Khiva, con l’harem, le scuderie, l’arsenale, la moschea e le prigioni, la bellissima Moschea Juma, il Mausoleo di Paxlavan Mahmud, leggendario poeta e filosofo, poi divenuto il Santo Patrono della città, e soprattutto il palazzo Toshhavli (la “casa di Pietra”) con il suo harem costruito nella fortezza e dove si trovano le decorazioni più sontuose di Khiva. Cena in ristorante locale. Trasferimento in aeroporto e volo interno per Tashkent. Arrivo in tarda serata. Sistemazione in hotel. Pernottamento

 

Giorno 24.03.2018  TASHKENT – ITALIA

Colazione in hotel. Trasferimento in tempo utile in aeroporto per la partenza del volo Turkish per Venezia ( via Istanbul) delle ore 09.15. Arrivo a Venezia alle ore 17.55. Fine sei servizi



Quota di partecipazione base 15 persone:                                       € 1.580,00

 

Supplemento camera singola:                                                           €    190,00

 

Iscrizioni entro il 15 gennaio!!!

 

LA QUOTA COMPRENDE:

  • Voli intercontinentali in classe economica -tasse aeroportuali da riconfermare al momento dell’emissione-
  • Accompagnatore T85 per l’intera durata del viaggio
  • 6 Pernottamenti in hotel
  • Early check-in  nel Giorno 2
  • Trattamento di pensione completa: prima colazione, pranzo, cena bevande escluse
  • Trasporto comfort con autista professionista:
  • Ingressi per le visite
  • Guida professionale parlante italiano per tutto il tour
  • I biglietti per il treno veloce “Afrosiab”: Tashkent – Samarcanda / Samarcanda – Bukhara (economico)
  • Spettacolo folcloristico a Bukhara
  • Acqua minerale 1L (per persona, per giorno)
  • Mappa dell’Uzbekistan e souvenir
  • Tasse negli hotel
  • Volo interno Urgench – Tashkent-tasse aeroportuali da riconfermare al momento dell’emissione-
  • Assicurazione medico/bagaglio

 

LAQUOTA NON COMPRENDE: 

  • Visto uzbeko € 120,00
  • Tasse per le fotografie
  • Mancia, bevande, spese personali
  • Assicurazione contro l’annullamento
  • Escursioni non previsti dal programma
  • Transfer A/R per l’aeroporto di Venezia
  • Altri servizi non inclusi nel programma

 

 

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